Successione Ereditaria

Successione Ereditaria

Prezzo: EUR 294.90

Domande frequenti

Chi Deve Richiedere la Successione?

La Dichiarazione di Successione ricopre un ruolo fondamentale nel regolamentare il passaggio dei beni ereditari e nel definire gli aspetti fiscali connessi.

In particolare:

  • Soggetti obbligati: La presentazione della Dichiarazione di Successione grava su:
    • Eredi e legatari che accettano l'eredità.
    • Chi è immatricolato nei beni ereditari.
    • Amministratori e curatori dell'eredità.
    • Esecutori testamentari.
  • Esclusi: Sono esonerati dalla presentazione coloro che hanno rinunciato all'eredità.
  • Finalità: La Dichiarazione assolve a due scopi principali:
    • Registrazione del passaggio patrimoniale: Documenta ufficialmente il trasferimento dei beni del defunto agli eredi legittimi o testamentari.
    • Calcolo delle imposte: Consente di determinare le imposte di successione e altri tributi applicabili sull'eredità ricevuta.

Presentare correttamente la Dichiarazione di Successione è fondamentale per:

  • Regolarizzare la propria posizione con il fisco: Evitare sanzioni e interessi moratori in caso di ritardi o omissioni.
  • Potere disporre liberamente dei beni ereditari: Ad esempio, vendere un immobile o richiedere un mutuo.
  • Accedere a determinate prestazioni o agevolazioni: Come la richiesta di pensioni di reversibilità o l'accesso a contributi assistenziali.

La Dichiarazione di Successione può essere presentata:

  • Telematicamente: Tramite il sito web dell'Agenzia delle Entrate, utilizzando un software specifico e un'identità digitale valida.
  • Cartaceo: Presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate, compilando un modulo cartaceo e allegando la documentazione richiesta.

Entro Quando Presentare la Dichiarazione di Successione?

La scadenza per la presentazione della Dichiarazione di Successione è fissata a un anno dall'apertura della successione, che generalmente coincide con la data del decesso del defunto.

E' importante rispettare questa scadenza per evitare le seguenti sanzioni a carico degli eredi:

  • Sanzioni amministrative:
    • Da 250 a 2.000 euro se la dichiarazione viene presentata con un ritardo inferiore a 90 giorni.
    • Da 500 a 4.000 euro se la dichiarazione viene presentata con un ritardo superiore a 90 giorni e non oltre un anno.
    • Da 750 a 7.500 euro se la dichiarazione viene presentata oltre un anno dalla data di apertura della successione.
  • Interessi moratori: Sull'imposta dovuta, a partire dal giorno successivo alla scadenza del termine per la presentazione.

Oltre alle sanzioni, la mancata o tardiva presentazione della Dichiarazione di Successione può comportare:

  • Impossibilità di beneficiare di agevolazioni fiscali: Come la riduzione dell'imposta di successione per il coniuge superstite o per i figli.
  • Difficoltà nel disporre dei beni ereditari: Ad esempio, non è possibile vendere un immobile o richiedere un mutuo intestato al defunto.
  • Problemi per ottenere il rilascio di alcuni atti o certificati: Come il certificato di morte o la voltura delle utenze.

Per evitare inconvenienti e sanzioni, è consigliabile presentare la Dichiarazione di Successione correttamente e tempestivamente.

Ecco alcuni consigli utili:

  • Iniziate a raccogliere la documentazione necessaria con largo anticipo, in modo da avere tutto il tempo per compilare la Dichiarazione.
  • Se avete dubbi o difficoltà, potete rivolgervi a un professionista abilitato, come un commercialista o un Caf.
  • Utilizzate il servizio online dell'Agenzia delle Entrate per la compilazione e l'invio telematico della Dichiarazione.
  • Rispettate tassativamente la scadenza per la presentazione, anche se prorogata con un atto ufficiale.

Ricorda: La Dichiarazione di Successione è un atto importante che ha rilevanti conseguenze fiscali e legali. È fondamentale presentarla correttamente e nei termini previsti per evitare spiacevoli conseguenze.

Come Richiedere la Dichiarazione di Successione Online?

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Successione Senza Testamento

Quando un soggetto muore senza lasciare testamento, si apre la successione legittima. In questo caso, la legge stabilisce a chi spettano i beni del defunto secondo un ordine preciso, definito graduatoria degli eredi.

Ecco come funziona la successione legittima:

1. Coniuge e figli:

  • Coniuge e due figli o più: Il coniuge riceve 1/2 dell'eredità, mentre i figli ricevono l'altra metà in parti uguali.
  • Coniuge e un figlio: Il coniuge riceve 2/3 dell'eredità, mentre il figlio riceve 1/3.
  • Solo coniuge: Il coniuge riceve l'intera eredità.

2. Ascendenti:

  • In assenza di coniuge e figli, l'eredità va ai genitori in parti uguali.
  • In assenza di uno dei genitori, l'eredità va all'altro genitore.
  • In assenza di entrambi i genitori, l'eredità va ai nonni in parti uguali, con diritto di rappresentazione.

3. Collaterali:

  • In mancanza di coniuge, figli e ascendenti, l'eredità va ai fratelli e alle sorelle in parti uguali.
  • In mancanza di fratelli e sorelle, l'eredità va ai nipoti e pronipoti, con diritto di rappresentazione.

4. Altri parenti:

  • Se non ci sono fratelli, sorelle, nipoti o pronipoti, l'eredità va agli altri parenti fino al sesto grado, seguendo un ordine preciso stabilito dalla legge.

5. Stato:

  • Se non ci sono eredi legittimi entro il sesto grado, l'eredità cade in successione allo Stato.
  • Lo Stato è però tenuto a pagare i debiti del defunto solo fino al valore dei beni ereditati.

E' importante sottolineare che:

  • La successione legittima può essere modificata da eventuali disposizioni testamentarie del defunto.
  • Se hai dubbi sulla successione legittima o su come funziona l'eredità in un caso specifico, è consigliabile rivolgersi a un avvocato o a un notaio per ricevere una consulenza personalizzata.

Successione Con Testamento

La successione testamentaria, o per testamento, rappresenta il caso in cui il defunto, attraverso un atto di ultima volontà, dispone dei propri beni dopo la sua morte. In questo scenario, il testamento diventa il documento fondamentale che definisce la ripartizione dell'eredità tra i beneficiari indicati dal defunto stesso.

Esistono due modalità principali per gestire la successione testamentaria:

1. Con notaio:

  • Affidabilità e competenza: Il notaio, figura professionale esperta in materia di successioni, garantisce la validità del testamento e la corretta applicazione delle sue disposizioni.
  • Assistenza completa: Il notaio offre assistenza nella redazione del testamento, nella gestione della successione e nella tutela dei diritti degli eredi.
  • Formalità e sicurezza: La procedura notarile conferisce maggiore formalità e sicurezza all'intero processo testamentario.

2. Online (solo in assenza di immobili):

  • Comodità e accessibilità: La gestione online offre comodità e accessibilità, permettendo di svolgere le pratiche da remoto.
  • Minori costi: I costi possono essere inferiori rispetto alla procedura notarile, soprattutto per successioni semplici.
  • Limitazioni: La procedura online è applicabile solo in assenza di beni immobili nell'eredità.

In caso di disaccordo tra gli eredi sul contenuto del testamento:

  • Intervento del notaio: Se le parti non riescono a trovare un accordo, è necessario rivolgersi a un notaio.
  • Mediazione e conciliazione: Il notaio può assumere il ruolo di mediatore o conciliatore per facilitare il raggiungimento di un accordo tra gli eredi.
  • Azione legale: Se il tentativo di conciliazione fallisce, l'unica via percorribile è quella legale, con il coinvolgimento di un giudice.

Indipendentemente dalla modalità scelta, è importante ricordare che:

  • Il testamento deve essere redatto in modo chiaro e completo, rispettando le norme di legge.
  • E' consigliabile conservare il testamento in un luogo sicuro e accessibile agli eredi.
  • In caso di dubbi o difficoltà, è sempre opportuno rivolgersi a un professionista esperto in materia di successioni.

Successione o Donazione?

La donazione e la successione rappresentano due distinti meccanismi per il trasferimento di beni, con caratteristiche e finalità ben precise.

Analizziamo le differenze principali:

Momento del trasferimento:

  • Donazione: Avviene in vita del donante, con atto unilaterale o bilaterale (con accettazione da parte del donatario).
  • Successione: Si verifica dopo la morte del soggetto (de cuius), secondo le disposizioni testamentarie o le norme sulla successione legittima.

Volontà del soggetto:

  • Donazione: Atto volontario del donante, che decide autonomamente di trasferire il bene in vita.
  • Successione: Processo che avviene indipendentemente dalla volontà del defunto, secondo le disposizioni di legge o testamentarie.

Natura del trasferimento:

  • Donazione: Atto a titolo gratuito, ovvero senza controprestazione economica da parte del donatario.
  • Successione: Trasferimento a titolo universale o singolare: l'erede subentra in tutti i diritti e obblighi del defunto (universale) o solo in specifici beni (singolare).

Revocabilità:

  • Donazione: In alcuni casi, la donazione può essere revocata dal donante per ingratitudine del donatario, sopravvenienza di figli o altri motivi previsti dalla legge.
  • Successione: La successione è generalmente irrevocabile, salvo alcuni casi specifici previsti dalla legge (ad esempio, impugnazione del testamento).

Effetti fiscali:

  • Donazione: Soggetta a imposta sulle donazioni, con aliquote variabili in base al grado di parentela tra donante e donatario e al valore del bene donato.
  • Successione: Soggetta a imposta di successione, con aliquote variabili in base al grado di parentela tra erede e defunto e al valore dell'eredità ricevuta.

In sintesi:

  • Donazione: Strumento per trasferire volontariamente un bene in vita, con atto gratuito e revocabile in alcuni casi.
  • Successione: Meccanismo per il passaggio del patrimonio del defunto agli eredi, secondo le disposizioni di legge o testamentarie.

Scegliere tra donazione e successione dipende da diverse variabili, come le esigenze del donante, il rapporto con il donatario, il valore dei beni e le implicazioni fiscali.

Successione Integrativa

La donazione e la successione rappresentano due distinti meccanismi per il trasferimento di beni, con caratteristiche e finalità ben precise.

Analizziamo le differenze principali:

Momento del trasferimento:

  • Donazione: Avviene in vita del donante, con atto unilaterale o bilaterale (con accettazione da parte del donatario).
  • Successione: Si verifica dopo la morte del soggetto (de cuius), secondo le disposizioni testamentarie o le norme sulla successione legittima.

Volontà del soggetto:

  • Donazione: Atto volontario del donante, che decide autonomamente di trasferire il bene in vita.
  • Successione: Processo che avviene indipendentemente dalla volontà del defunto, secondo le disposizioni di legge o testamentarie.

Natura del trasferimento:

  • Donazione: Atto a titolo gratuito, ovvero senza controprestazione economica da parte del donatario.
  • Successione: Trasferimento a titolo universale o singolare: l'erede subentra in tutti i diritti e obblighi del defunto (universale) o solo in specifici beni (singolare).

Revocabilità:

  • Donazione: In alcuni casi, la donazione può essere revocata dal donante per ingratitudine del donatario, sopravvenienza di figli o altri motivi previsti dalla legge.
  • Successione: La successione è generalmente irrevocabile, salvo alcuni casi specifici previsti dalla legge (ad esempio, impugnazione del testamento).

Effetti fiscali:

  • Donazione: Soggetta a imposta sulle donazioni, con aliquote variabili in base al grado di parentela tra donante e donatario e al valore del bene donato.
  • Successione: Soggetta a imposta di successione, con aliquote variabili in base al grado di parentela tra erede e defunto e al valore dell'eredità ricevuta.

In sintesi:

  • Donazione: Strumento per trasferire volontariamente un bene in vita, con atto gratuito e revocabile in alcuni casi.
  • Successione: Meccanismo per il passaggio del patrimonio del defunto agli eredi, secondo le disposizioni di legge o testamentarie.

Scegliere tra donazione e successione dipende da diverse variabili, come le esigenze del donante, il rapporto con il donatario, il valore dei beni e le implicazioni fiscali.

Successione Modificativa

La dichiarazione di successione modificativa è un particolare strumento che permette di apportare modifiche ai dati catastali degli immobili ereditati a seguito della successione.

Quando è necessaria?

La successione modificativa è richiesta in diverse casistiche, tra cui:

  • Cambio di intestazione catastale: Modifica della titolarità catastale degli immobili a nome degli eredi.
  • Correzione di errori: Rettifica di dati errati presenti nella dichiarazione di successione originaria, come la superficie catastale, la categoria o la rendita.
  • Integrazione di nuovi dati: Aggiunta di informazioni catastali non incluse nella dichiarazione originaria, ad esempio un immobile non censito.

Come funziona?

La procedura per la successione modificativa prevede:

  • Redazione di una nuova dichiarazione di successione: Utilizzando il modello telematico predisposto dall'Agenzia delle Entrate, indicando le modifiche da apportare ai dati catastali.
  • Pagamento delle imposte dovute: Calcolo e versamento delle imposte ipotecarie e catastali, interessi e sanzioni relative alle modifiche effettuate.
  • Presentazione della nuova dichiarazione: Invio telematico all'Agenzia delle Entrate, allegando la documentazione probatoria che giustifica le modifiche.

Termini e sanzioni:

La successione modificativa può essere presentata senza limiti di tempo, tuttavia è consigliabile farlo entro i termini previsti per la prescrizione o decadenza dei diritti fiscali.

Ritardi o omissioni nella presentazione della dichiarazione modificativa possono comportare sanzioni amministrative:

  • Da 250 a 2.000 euro se la dichiarazione viene presentata con un ritardo inferiore a 90 giorni.
  • Da 500 a 4.000 euro se la dichiarazione viene presentata con un ritardo superiore a 90 giorni e non oltre un anno.
  • Da 750 a 7.500 euro se la dichiarazione viene presentata oltre un anno dalla data di apertura della successione.

Costi e imposte:

La presentazione della successione modificativa comporta il pagamento di:

  • Imposta ipotecaria: 3% sul valore catastale degli immobili.
  • Imposta catastale: 1% sul valore catastale degli immobili.
  • Imposta di bollo: Fissa per ogni foglio della dichiarazione.
  • Tributi speciali catastali: Variabili in base al comune e al tipo di immobile.
  • Tassa ipotecaria: Variabile in base al comune e al valore catastale degli immobili.

E' importante sottolineare che l'ammontare delle imposte e dei tributi può variare in base alle normative locali.

Successione Sostitutiva

La dichiarazione di successione sostitutiva rappresenta uno strumento straordinario che permette di sostituire completamente una precedente dichiarazione di successione, quando non è più possibile apportarvi modifiche tramite integrazione o successione modificativa.

Quando è necessaria?

La successione sostitutiva si rende necessaria in casi particolari, tra cui:

  • Errori gravi nella dichiarazione originaria: Ad esempio, l'omissione di un erede, l'indicazione errata del valore di un immobile o l'utilizzo di un modello non corretto.
  • Mutamenti sostanziali nella situazione ereditaria: Ad esempio, il rinvenimento di un testamento non conosciuto in precedenza, la revoca di una rinuncia all'eredità o la sopravvenuta incapacità di un erede.
  • Impossibilità di presentare una successione modificativa: Se i termini per la presentazione della successione modificativa sono scaduti o se le modifiche da apportare sono troppo complesse.

Come funziona?

La procedura per la successione sostitutiva prevede:

  • Redazione di una nuova dichiarazione di successione: Utilizzando il modello telematico predisposto dall'Agenzia delle Entrate, indicando tutti i dati corretti e completi.
  • Pagamento delle imposte e sanzioni: Calcolo e versamento delle imposte di successione, interessi e sanzioni relative alle modifiche effettuate, con applicazione delle disposizioni vigenti al momento della presentazione della nuova dichiarazione.
  • Presentazione della nuova dichiarazione: Invio telematico all'Agenzia delle Entrate, allegando la documentazione probatoria che giustifica le modifiche.

Effetti della successione sostitutiva:

La successione sostitutiva annulla e sostituisce completamente la dichiarazione originaria, con tutti i suoi effetti.

E' importante sottolineare che la presentazione di una successione sostitutiva non pregiudica i diritti già acquisiti dagli eredi con la dichiarazione originaria.

Termini e sanzioni:

La successione sostitutiva può essere presentata senza limiti di tempo, tuttavia è consigliabile farlo entro i termini previsti per la prescrizione o decadenza dei diritti fiscali.

Ritardi o omissioni nella presentazione della dichiarazione sostitutiva possono comportare sanzioni amministrative simili a quelle previste per la successione modificativa.

Costi e imposte:

I costi e le imposte da pagare per la successione sostitutiva sono simili a quelli della successione modificativa, con la differenza che le imposte di successione vengono applicate con le aliquote e le disposizioni vigenti al momento della presentazione della nuova dichiarazione.

Successione Aggiuntiva

La dichiarazione di successione aggiuntiva rappresenta uno strumento utile per correggere errori o integrare informazioni incomplete relative alle quote di diritti su beni ereditari già dichiarati in precedenza.

Quando è necessaria?

La successione aggiuntiva è richiesta in diverse casistiche, tra cui:

  • Correzione di errori nelle quote di diritti: Ad esempio, se un erede è stato erroneamente indicato come unico proprietario di un immobile, quando in realtà ne detiene solo una quota.
  • Integrazione di quote di diritti non dichiarate: Ad esempio, se un erede rinunciatario ha successivamente accettato l'eredità, acquisendo una quota di diritti non dichiarata nella precedente successione.
  • Modifiche testamentarie: Se un testamento successivo modifica le quote di diritti degli eredi rispetto a quanto dichiarato in precedenza.

Come funziona?

La procedura per la successione aggiuntiva prevede:

  • Redazione di una nuova dichiarazione di successione: Utilizzando il modello telematico predisposto dall'Agenzia delle Entrate, indicando le quote di diritti corrette per ciascun beneficiario.
  • Pagamento delle imposte e sanzioni: Calcolo e versamento delle imposte di successione, interessi e sanzioni relative alle modifiche effettuate, con applicazione delle disposizioni vigenti al momento della presentazione della nuova dichiarazione.
  • Presentazione della nuova dichiarazione: Invio telematico all'Agenzia delle Entrate, allegando la documentazione probatoria che giustifica le modifiche.

Effetti della successione aggiuntiva:

La successione aggiuntiva integra e modifica la dichiarazione di successione originaria, apportando le correzioni necessarie alle quote di diritti dei beneficiari.

E' importante sottolineare che la presentazione di una successione aggiuntiva non pregiudica i diritti già acquisiti dagli eredi con la dichiarazione originaria.

Termini e sanzioni:

La successione aggiuntiva può essere presentata senza limiti di tempo, tuttavia è consigliabile farlo entro i termini previsti per la prescrizione o decadenza dei diritti fiscali.

Ritardi o omissioni nella presentazione della dichiarazione aggiuntiva possono comportare sanzioni amministrative simili a quelle previste per la successione modificativa.

Costi e imposte:

I costi e le imposte da pagare per la successione aggiuntiva sono simili a quelli della successione modificativa, con la differenza che le imposte di successione vengono applicate con le aliquote e le disposizioni vigenti al momento della presentazione della nuova dichiarazione.

Tempi di Elaborazione

Effettivamente, la procedura di successione può risultare complessa e impegnativa, richiedendo attenzione e precisione per tutelare i diritti degli eredi e adempiere correttamente agli obblighi fiscali.

Ecco alcuni dei motivi per cui la tempistica di 72 ore può essere ragionevole:

  • Acquisizione e analisi della documentazione: La raccolta e la verifica di tutta la documentazione necessaria per la successione, come certificati di morte, atti di ultima volontà, estratti di conto, dati catastali e fiscali degli eredi, può richiedere tempo considerevole.
  • Calcolo delle imposte di successione: La determinazione precisa dell'importo delle imposte di successione dovute implica un'analisi approfondita del valore del patrimonio ereditario, dell'applicazione delle aliquote e delle detrazioni previste dalla legge, oltre che la verifica di eventuali benefici o esenzioni.
  • Redazione della dichiarazione di successione: La compilazione della dichiarazione di successione, un atto complesso che richiede competenze specifiche in materia fiscale e giuridica, deve essere effettuata con estrema cura per evitare errori o omissioni che potrebbero comportare sanzioni.
  • Controlli e verifiche: Prima del rilascio della ricevuta, è fondamentale sottoporre la dichiarazione di successione a rigorosi controlli incrociati e verifiche interne per garantire la correttezza e la completezza di tutte le informazioni.

In aggiunta a quanto sopra:

  • Casi complessi: Successioni con patrimoni esteri, eredi minorenni o controversie legali in corso potrebbero richiedere tempi di lavorazione più lunghi per una valutazione approfondita e un'assistenza personalizzata.
  • Disponibilità dei professionisti: La tempistica può variare in base alla disponibilità dei consulenti legali, commercialisti e avvocati partner, soprattutto in periodi di alta richiesta.

Nonostante la tempistica di 72 ore, è importante sottolineare che la priorità dei professionisti è quella di offrire un'assistenza completa e accurata, garantendo al cliente:

  • Un'attenta analisi della sua situazione ereditaria specifica.
  • Una spiegazione chiara e comprensibile delle normative e delle procedure in materia di successione.
  • Supporto nella raccolta e nel completamento della documentazione necessaria.
  • Redazione di una dichiarazione di successione precisa e conforme alle leggi vigenti.
  • Assistenza nella presentazione della dichiarazione e nel pagamento delle imposte dovute.

Come funziona il servizio?

Se sei interessato a richiedere la tua successione ereditaria online, ecco una guida semplice e veloce che spiega i passaggi da seguire:

1. Acquista il servizio:

  • Visita il sito web del servizio di successione online e clicca sul pulsante "Acquista ora".
  • Seleziona il pacchetto che meglio si adatta alle tue esigenze e procedi al pagamento tramite carta di credito, PayPal o altri metodi di pagamento online sicuri.

2. Registrati e completa il tuo profilo:

  • Crea un account inserendo le tue informazioni personali come nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e password.
  • Assicurati di fornire dati corretti e completi per facilitare il contatto e la gestione della tua pratica.
  • Verifica la tua email per confermare la tua registrazione e attivare il tuo account.

3. Accedi all'area riservata:

  • Una volta completata la registrazione, potrai accedere all'area riservata del sito web utilizzando le tue credenziali.
  • Qui troverai tutte le informazioni e gli strumenti necessari per gestire la tua pratica di successione online.

4. Carica e invia la documentazione richiesta:

  • Scarica l'elenco completo dei documenti necessari per la successione ereditaria dal sito web o dall'area riservata.
  • Procurati tutti i documenti richiesti, come certificato di morte, estratti di conto, atti di ultima volontà, dati catastali e fiscali degli eredi.
  • Carica i documenti in formato digitale (PDF, JPG o altri formati supportati) nell'area riservata del sito web.
  • Assicurati che i documenti siano scansionati in modo chiaro e leggibile e che tutte le informazioni siano complete e accurate.

5. Segui lo stato della tua pratica:

  • Un consulente esperto in materia di successioni ereditarie prenderà in carico la tua pratica e la elaborerà con attenzione.
  • Potrai monitorare lo stato di avanzamento della tua pratica in tempo reale nell'area riservata del sito web.
  • Il consulente potrebbe contattarti per richiedere ulteriori informazioni o chiarimenti se necessari.

6. Ricevi la tua pratica completata:

  • Entro 3-5 giorni lavorativi dalla ricezione e validazione della tua documentazione, il consulente finalizzerà la tua pratica di successione ereditaria.
  • Riceverai una notifica via email che ti informerà del completamento della pratica e ti inviterà a scaricarla dalla tua area personale.
  • La pratica completata includerà la dichiarazione di successione, il calcolo delle imposte dovute e tutte le altre informazioni relative alla tua successione ereditaria.

7. Conserva la tua pratica e richiedi assistenza se necessario:

  • Scarica e conserva la tua pratica di successione ereditaria in un luogo sicuro per future consultazioni.
  • In caso di dubbi o domande, puoi contattare il servizio di assistenza clienti del sito web o il consulente che ha seguito la tua pratica.

Scegliendo di richiedere la tua successione ereditaria online, potrai beneficiare di numerosi vantaggi, tra cui:

  • Comodità: Puoi gestire la tua pratica da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento tramite il tuo computer o dispositivo mobile.
  • Velocità: Il processo online è generalmente più rapido rispetto alle procedure tradizionali cartacee.
  • Sicurezza: I tuoi dati e documenti sono protetti da rigorosi protocolli di sicurezza informatica.
  • Trasparenza: Potrai monitorare lo stato della tua pratica in tempo reale e ricevere notifiche via email per ogni aggiornamento.
  • Assistenza qualificata: Un team di consulenti esperti è a tua disposizione per fornirti assistenza e rispondere alle tue domande.

Richiedere la tua successione ereditaria online può essere un'esperienza semplice, veloce e sicura. Scegli il servizio che meglio si adatta alle tue esigenze e segui i passaggi descritti in questa guida per completare la tua pratica in modo rapido e senza stress.

Documenti necessari

Documentazione necessaria per la successione ereditaria in Italia:

Elenco dettagliato:

1. Certificato di morte:

  • Rilasciato dal comune dove è avvenuto il decesso.
  • Può essere richiesto online, presso il comune o tramite un'agenzia di pratiche cimiteriali.

2. Certificato di ultima residenza del defunto:

  • Rilasciato dal comune di residenza del defunto al momento del decesso.
  • Può essere richiesto online, presso il comune o tramite un'agenzia di pratiche cimiteriali.

3. Autocertificazione dello stato di famiglia del defunto:

  • Redatta su un modello prestampato reperibile presso i comuni o online.
  • Deve contenere le informazioni anagrafiche del defunto, coniuge e figli.

4. Autocertificazione dello stato di famiglia degli eredi:

  • Redatta su un modello prestampato per ciascun erede.
  • Deve contenere le informazioni anagrafiche di ciascun erede, coniuge e figli.

5. Visure catastali di tutti i beni immobili del defunto:

  • Richieste all'Agenzia delle Entrate - Ufficio del Territorio competente per la zona dove si trovano gli immobili.
  • Possono essere acquisite online, presso l'Agenzia delle Entrate o tramite un professionista.

6. Atto di notorietà dell'erede:

  • Redatto da un notaio o da un cancelliere del tribunale.
  • Deve indicare tutti gli eredi, il tipo di successione e il regime patrimoniale.

7. Copia del testamento autenticato da un notaio (solo in caso di successione testamentaria):

  • Rilasciata dal notaio che ha redatto il testamento.

8. Prospetto di autoliquidazione di tutte le imposte ipotecarie e catastali con relative ricevute di pagamento:

  • Redatto autonomamente o con l'aiuto di un professionista.
  • Deve indicare il calcolo delle imposte ipotecarie e catastali dovute e le ricevute di pagamento.

9. Dichiarazione di destinazione urbanistica in presenza di terreni:

  • Rilasciata dal comune dove si trova il terreno.
  • Attesta la destinazione urbanistica del terreno.

10. Copia del contratto di mutuo se presente:

  • Rilasciata dall'istituto di credito erogante il mutuo.
  • Necessaria se il defunto era intestatario di un mutuo su un immobile.

11. Documenti che attestino eventuali passività:

  • Fatture, ricevute, estratti conto bancari o altri documenti che comprovano i debiti del defunto.

12. Dichiarazione della banca che certifichi la presenza di eventuali conti bancari a nome del defunto:

  • Richiesta alla banca dove il defunto aveva un conto corrente.

13. Ricevuta di tutte le spese funerarie sostenute in caso sia dovuta l'imposta di successione:

  • Conservate le ricevute relative alle spese funebri per un eventuale rimborso.

14. Eventuali dichiarazioni di rinuncia all'eredità da parte di uno o più eredi:

  • Redatte su un modello prestampato reperibile presso i notai o online.