Inoltro richiesta cittadinanza italiana

Inoltro richiesta cittadinanza italiana

Prezzo: EUR 169.97

"Il servizio consente di ottenere l'inoltro della richiesta di cittadinanza italiana attraverso un ufficio specializzato."
La richiesta di cittadinanza italiana è il processo per ottenere la cittadinanza italiana, che può essere richiesta attraverso vari canali come matrimonio, residenza, discendenza, o altre modalità specificate dalla legge. Una volta presentata la richiesta e valutata dalle autorità, se soddisfa i requisiti previsti, può essere accettata, conferendo al richiedente lo status di cittadino italiano.

Domande frequenti

Dopo quanto posso ottenere la cittadinanza italiana per residenza?

Per ottenere la cittadinanza italiana per residenza, generalmente sono necessari 10 anni di residenza in Italia per i cittadini provenienti da Paesi non europei. Tuttavia, esistono delle eccezioni che riducono i tempi di attesa:

- 3 anni se il richiedente ha un genitore o un nonno nato in Italia.
- 4 anni per i cittadini dei Paesi membri dell'Unione Europea.
- 5 anni successivi all'adozione per gli stranieri maggiorenni, o dal momento in cui viene riconosciuto lo status di rifugiato politico o apolide.

Qual è il reddito minimo per ottenere la cittadinanza italiana per residenza?

Nel 2024, per ottenere la cittadinanza italiana per residenza, è necessario dimostrare un reddito specifico. Ecco i requisiti di reddito previsti:

- €11.362,05 per il richiedente con coniuge a carico.
- €506,00 in più per ogni figlio a carico del richiedente.
- €8.779,31 per il richiedente senza coniuge con 1 figlio a carico.
- €9.295,31 per il richiedente senza coniuge con 2 figli a carico.
- €9.811,31 per il richiedente senza coniuge con 3 figli a carico.
- €11.878,05 per il richiedente con coniuge e 1 figlio a carico.
- €12.394,05 per il richiedente con coniuge e 2 figli a carico.
- €12.910,05 per il richiedente con coniuge e 3 figli a carico.

È importante dimostrare il possesso di tale reddito non solo per l'anno in cui si chiede la cittadinanza, ma anche per i 3 anni precedenti la richiesta. Il requisito di reddito deve essere mantenuto fino al giuramento e deve considerare l'importo lordo del reddito. In alternativa, possono essere presi in considerazione i redditi dei familiari presenti nello stesso stato di famiglia del richiedente.

La certificazione linguistica

Per ottenere la cittadinanza italiana, è necessario superare l'esame di lingua di livello B1 del Quadro comune di riferimento europeo. Questo test verifica la capacità di sostenere conversazioni su argomenti familiari, legati al lavoro, alla scuola e al tempo libero, oltre alla produzione di testi scritti non complessi. Il certificato linguistico deve essere rilasciato da un ente certificatore riconosciuto dal Ministero.

Tuttavia, non è obbligatorio sostenere questo esame se il richiedente soddisfa una delle seguenti condizioni:
- Possiede un certificato di lingua italiana di livello non inferiore al B1 rilasciato da istituti accreditati come l'Università per Stranieri di Siena o Perugia, l'Università degli Studi Roma Tre o dalla Società Dante Alighieri.
- Ha ottenuto il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado presso un istituto scolastico italiano o sta frequentando un corso di studi presso un'università italiana.
- È entrato in Italia come dirigente o lavoratore altamente qualificato di società con sede o filiali in Italia, o come professore universitario/ricercatore, traduttore/interprete o giornalista corrispondente ufficialmente accreditato in Italia.

I documenti

Per richiedere la cittadinanza italiana, è necessario presentare una serie di documenti, tra cui:

1. Estratto dell'atto di nascita del richiedente, tradotto in lingua italiana con indicazione della paternità e maternità, legalizzato dall'autorità diplomatica o consolare italiana dello Stato del richiedente.
2. Copia del passaporto o della carta d'identità in corso di validità.
3. Copia del permesso di soggiorno in corso di validità.
4. Certificato storico di residenza.
5. Autocertificazione dello stato di famiglia attuale, compilato e firmato.
6. Modelli CU, Unico e modello 730 degli ultimi tre anni, a seconda della posizione lavorativa del richiedente. Per colf, badanti e collaboratori domestici, è necessario presentare l'estratto conto INPS.
7. Attestato di conoscenza della lingua italiana di livello B1, rilasciato da un istituto scolastico pubblico o parificato (non necessario se in possesso del permesso di soggiorno CE).
8. Certificato penale rilasciato dal Paese di origine e, se del caso, di eventuali Paesi terzi, con relative traduzioni in lingua italiana.
9. Copia del versamento del contributo di €250,00 sul c/c n.809020 intestato a MINISTERO INTERNO D.L.C.I. CITTADINANZA, con causale CITTADINANZA – CONTRIBUTO DI CUI ALL'ART.1 CO.12, LEGGE 15 LUGLIO 2009 N.94.
10. Marca da bollo da €16, da acquistare in tabaccheria.
11. Gli indirizzi di residenza storica con le relative date, dimostrando la residenza ininterrotta di 10 anni in Italia.

È importante che tutti i documenti esteri siano tradotti in lingua italiana e legalizzati. La traduzione può essere effettuata presso le sedi diplomatiche (Ambasciata/Consolato italiano) o con l'apposizione dell'Apostille, se previsto dal Paese di origine.