ANF Assegni nucleo familiare

ANF Assegni nucleo familiare

Prezzo: EUR 19.90

ANF (Assegni Nucleo Familiare) è una prestazione economica erogata dall'INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, come dipendenti, autonomi e pensionati, al fine di fornire un sostegno finanziario alle famiglie per le spese legate all'assistenza e al mantenimento del Coniuge.
Gli ANF (Assegni Nucleo Familiare) sono una forma di sostegno economico erogata dall'INPS a nuclei familiari che soddisfano specifici requisiti. Questa prestazione è destinata a fornire un aiuto finanziario alle famiglie che non hanno figli a carico, al fine di contribuire a coprire le spese quotidiane e le necessità di base.

Domande frequenti

Cosa sono gli Assegni per il Nucleo Familiare?

L'Assegno al Nucleo Familiare (ANF) è un sostegno economico per le famiglie di alcuni lavoratori dipendenti, pensionati e percettori di prestazioni previdenziali.

Chi può richiederlo?

  • Nuclei familiari con figli a carico o orfani
  • Nuclei familiari senza figli che non hanno ancora richiesto gli arretrati ANF

Cosa sono gli arretrati?

Sono le somme spettanti per gli anni passati (dal 2018 al 28 febbraio 2022) a cui si ha diritto, ma che non sono state ancora richieste.

Attenzione: dal 1° marzo 2022 per le famiglie con figli a carico o orfani è in vigore l'Assegno Unico, che sostituisce l'ANF.

Chi fa parte del nucleo familiare?

  • Coniugi, anche se con residenza diversa, a meno che non siano separati o divorziati
  • Figli maggiorenni non sposati e senza figli, a carico IRPEF, che vivono altrove, con età inferiore ai 26 anni. Per essere considerati a carico IRPEF ai fini ISEE 2024, nel 2022 devono aver avuto un reddito annuo inferiore a 2.840,51€ (se minori di 24 anni) o 4.000€
  • Altri componenti che figurano nello stato di famiglia del richiedente, come ad esempio: figli adottivi, figli naturali, figli del coniuge, fratelli e sorelle minori, nipoti orfani di entrambi i genitori, genitori del coniuge e suoceri.

Come fare la richiesta?

La domanda per l'ANF o per gli arretrati si presenta all'INPS tramite il sito web o tramite TaxPilot. Per l'Assegno Unico, invece, la domanda si presenta all'INPS tramite il sito web o sempre con TaxPilot.

Chi ha diritto agli Assegni per il Nucleo Familiare?

1. Lavoro:

  • Dipendente del settore privato
  • Lavoratore domestico (come colf e badanti)
  • Dipendente agricolo
  • Iscritto alla Gestione Separata INPS (ad esempio, lavoratori parasubordinati)
  • Dipendente di aziende cessate o fallite
  • Pensionato a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS
  • Percettore di indennità di disoccupazione NASpI
  • Percettore di Cassa Integrazione (CIGO, CIGS, ecc.)
  • Percettore di prestazioni antitubercolosi
  • Percettore di altre prestazioni previdenziali (LSU, lavoratori in aspettativa sindacale, ecc.)
  • Pensionato con pensione da lavoro dipendente
  • Percettore di altre prestazioni INPS con diritto agli ANF (ad esempio, pensioni ai superstiti)

2. Nucleo familiare:

  • Avere un nucleo familiare

3. Reddito:

  • Rispettare i limiti di reddito previsti dalla normativa

Attenzione:

  • Gli arretrati ANF per lavoratori agricoli, beneficiari di indennità antitubercolosi e dipendenti di aziende cessate o fallite non possono essere richiesti tramite TaxPilot.

Requisiti per richiedere gli ANF

Per ricevere gli Assegni Familiari, oltre a rientrare in una delle categorie di lavoratori ammessi, è necessario soddisfare ulteriori requisiti relativi a:

1. Composizione del nucleo familiare:

  • Il nucleo familiare può essere composto da:
    • Richiedente lavoratore o pensionato
    • Coniuge/partner di unione civile non separato o divorziato, anche se non convivente, a meno che non abbia abbandonato la famiglia
    • Figli e figliocci minori di 18 anni, conviventi o meno
    • Figli e figliocci maggiorenni con inabilità assoluta e permanente al lavoro, purché non coniugati (previa autorizzazione)
    • Figli e figliocci studenti o apprendisti tra i 18 e i 21 anni, in nuclei con almeno 4 figli sotto i 26 anni (previa autorizzazione)
    • Fratelli, sorelle e nipoti del richiedente (minori o maggiorenni) inabili al lavoro solo se orfani di entrambi i genitori, senza diritto alla pensione di reversibilità e non coniugati (previa autorizzazione)
    • Nipoti in linea retta minori di 18 anni a carico del richiedente (previa autorizzazione)
  • L'ANF può essere richiesto anche da un nucleo familiare con un solo componente nei seguenti casi:
    • Orfano minore titolare di pensione di reversibilità da lavoro dipendente
    • Orfano maggiorenne inabile al lavoro titolare di pensione di reversibilità da lavoro dipendente

2. Reddito:

  • Il reddito familiare ai fini dell'Assegno per il Nucleo Familiare è la somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo nell'anno solare precedente al 1° luglio dell'anno per cui si richiede l'assegno. Ad esempio, per gli ANF da 1° luglio 2020 a 30 giugno 2021, valgono i redditi dichiarati nel 2019.
  • L'Assegno al Nucleo Familiare è erogato solo se almeno il 70% del reddito complessivo deriva da lavoro dipendente o assimilato, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente.
  • Il limite massimo di reddito familiare per accedere all'ANF è attualmente di € 117.491,14.

Riepilogo:

Per ricevere gli Assegni Familiari, oltre a rientrare nella categoria lavorativa, è necessario che:

  • Il nucleo familiare sia composto da almeno uno dei componenti previsti
  • Il reddito familiare derivi per almeno il 70% da lavoro dipendente o assimilato, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente
  • Il reddito familiare non superi il limite massimo previsto

Chi è separato può richiedere gli Assegni Familiari?

In caso di genitori separati con affidamento condiviso dei figli, entrambi i genitori hanno diritto all'Assegno Familiare (ANF). La scelta di chi tra i due genitori richieda la prestazione può essere decisa con un accordo tra le parti.

Se non c'è accordo, l'ANF viene erogato al genitore con cui i figli convivono.

Esistono però due eccezioni:

  • Genitore affidatario: Se uno dei due genitori è affidatario, può richiedere l'ANF anche se non ha un reddito proprio, in virtù della posizione tutelata dell'ex coniuge o partner di unione civile.
  • Genitore non convivente con figli disabili: Il genitore non convivente con i figli può comunque richiedere l'ANF se i figli sono disabili e vivono con l'altro genitore. In questo caso, l'ANF viene erogato al genitore non convivente in aggiunta all'assegno già percepito dal genitore convivente.

Come fare la richiesta:

  • Entrambi i genitori possono presentare la domanda per l'ANF, indipendentemente da chi sia il genitore convivente.
  • La domanda si presenta all'INPS tramite il sito web o tramite un Patronato.
  • Alla domanda è necessario allegare la documentazione che comprova la separazione, l'affidamento dei figli e l'eventuale disabilità dei figli.

Quanto spetta di ANF?

Gli importi degli Assegni Familiari (ANF) variano annualmente e sono pubblicati in tabelle valide dal 1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo. Per il periodo dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022, i livelli reddituali e gli importi degli assegni sono quelli indicati nelle tabelle consultabili online.

L'ammontare dell'assegno dipende da:

  • Reddito familiare: più alto è il reddito, minore è l'importo dell'assegno.
  • Composizione del nucleo familiare: presenza di persone con disabilità e numero di componenti (l'assegno aumenta con il numero di figli).

Reddito familiare:

Il reddito familiare da considerare comprende i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare, derivanti da:

  • Lavoro dipendente o pensione
  • Lavoro parasubordinato (es. co.co.co.) e lavoro autonomo
  • Redditi da fabbricati e terreni
  • Assegni periodici da coniuge separato o divorziato
  • Redditi esenti da imposta (es. borse di studio)
  • Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta (es. vincite al gioco) o ad imposta sostitutiva (es. interessi bancari) se superiori a 1.032,91€

Redditi esclusi:

  • Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
  • Rendite vitalizie INAIL
  • Indennità di accompagnamento
  • Pensioni di guerra e pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio
  • Indennità di comunicazione per sordi e ciechi parziali
  • Indennizzi per danni da vaccini, trasfusioni e somministrazione emoderivati
  • Arretrati di cassa integrazione riferiti ad anni precedenti
  • Indennità di trasferta non tassata
  • Assegno di mantenimento dei figli

Variazioni nel reddito o nella composizione del nucleo familiare:

Qualsiasi modifica intervenuta durante il periodo di richiesta degli arretrati ANF deve essere comunicata all'INPS entro 30 giorni.

Maggiorazioni dal 1° luglio 2021 al 28 febbraio 2022:

Per le nuove domande di ANF presentate in questo periodo, sono previste maggiorazioni pari a:

  • 37,50€ per figlio per famiglie con massimo 2 figli
  • 55€ per figlio per famiglie con almeno 3 figli

Pagamento degli ANF:

  • Busta paga: per lavoratori dipendenti, erogato dal datore di lavoro
  • Bonifico INPS: per addetti ai servizi domestici, iscritti alla Gestione Separata, operai agricoli a tempo determinato, lavoratori di ditte cessate o fallite, beneficiari di prestazioni previdenziali (es. NASpI)

Termini utili:

  • 30 giugno: data entro cui è possibile presentare la domanda per gli arretrati ANF relativi all'anno precedente
  • 30 giorni: tempo entro cui comunicare all'INPS variazioni nel reddito o nella composizione del nucleo familiare

Durata e scadenza delle domande ANF

Presentazione della domanda:

  • Periodo: La domanda per l'Assegno Familiare (ANF) può essere presentata dal 1° luglio di ogni anno al 30 giugno dell'anno successivo.
  • Rinnovo: La domanda va rinnovata ogni anno.

Variazioni:

  • Reddito o nucleo familiare: In caso di modifiche nel reddito complessivo o nella composizione del nucleo familiare, è necessario comunicarle all'INPS entro 30 giorni dall'avvenimento.

Decorrenza e cessazione dell'assegno:

  • Decorrenza: L'assegno decorre dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale in cui si verificano le condizioni per il diritto (es. matrimonio, nascita di figli).
  • Cessazione: L'assegno cessa alla fine del periodo di riferimento (30 giugno) o se viene meno uno dei requisiti.

Pagamento in caso di part-time:

  • Se in alcune settimane si lavora meno (es. part-time), l'assegno spetta per le sole giornate lavorative, escluso il sabato.
  • In ogni caso, non possono essere erogati più di 6 assegni giornalieri a settimana e 26 a mese.

Pagamento con autorizzazione INPS:

  • Se il pagamento è subordinato ad autorizzazione INPS, le date di inizio e fine erogazione saranno indicate nell'autorizzazione stessa.

Richiesta arretrati:

  • È possibile richiedere gli ANF arretrati fino al 5° anno precedente a quello in corso. Nella domanda, specificare il numero di anni per cui si richiede l'assegno.

Documenti necessari

Per richiedere l'Assegno Familiare (ANF) è necessario presentare i seguenti documenti:

Documenti per tutti i componenti del nucleo familiare:

  • Documento di riconoscimento valido (carta d'identità, , )
  • Codice fiscale

Documenti specifici:

  • Richiedente ANF:
    • Certificato di stato di famiglia del richiedente oppure autocertificazione
    • Codice fiscale del datore di lavoro (se dipendente)
    • Ricevuta di presentazione della domanda NASpI (se percentore)
  • Componenti lavoratori del nucleo:
    • Dichiarazione dei redditi (Modello 730 o CU) dell'anno precedente al periodo richiesto per l'ANF
  • Sposati:
    • Data del matrimonio
  • Coppie separate:
    • Sentenza di separazione o divorzio
  • Delega alla riscossione ANF (facoltativa):
    • Autorizzazione ANF INPS o atto notarile con data di inizio e soggetto delegato
  • Conviventi (facoltativo):
    • Autorizzazione alla cessione degli assegni con indicazione del beneficiario
  • Invalidi in famiglia:
    • Certificato di invalidità

Note:

  • I documenti possono essere presentati in originale o in copia convalidata.
  • In alcuni casi, potrebbe essere richiesta ulteriore documentazione.
  • Per informazioni più specifiche sulle modalità di presentazione dei documenti, consultare il sito web INPS o rivolgersi a TaxPilot

Come richiedere gli Assegni al Nucleo Familiare?

Vuoi richiedere gli Assegni Familiari (ANF) senza stress e in pochi click? TaxPilot è la soluzione perfetta per te!

Ecco come funziona:

1. Crea il tuo profilo:

  • Inserisci i tuoi dati in modo semplice e sicuro.
  • TaxPilot pre-qualificherà la tua richiesta per gli ANF e ti informerà se hai diritto al bonus.

2. Avvia la richiesta online:

  • Seleziona il servizio "Assegno Nucleo Familiare per Figli" o "Assegno Nucleo Familiare senza Figli" nella sezione Bonus.
  • Completa l'ordine in piattaforma in pochi passaggi.

3. Gestisci la tua pratica:

  • Troverai la tua pratica nella sezione "Pratiche".
  • Carica direttamente in piattaforma informazioni, documenti e firma i moduli necessari con un semplice click.

Un professionista TaxPilot selezionato:

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  • Caricherà il certificato o la ricevuta direttamente in piattaforma.

Esito domanda

Non esiste un tempo definito per ricevere l'esito della domanda di Assegno Familiare (ANF). Tuttavia, è possibile monitorare lo stato della propria richiesta in tempo reale sul portale INPS. Per farlo, è necessario accedere al portale utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale Dei Servizi).

In caso di esito positivo:

  • Gli assegni familiari vengono erogati il mese successivo all'approvazione della domanda.
  • L'erogazione avviene:
    • In busta paga: per i lavoratori dipendenti.
    • Direttamente dall'INPS: tramite bonifico su conto corrente o presso un ufficio postale, per gli aventi diritto che non rientrano nella categoria dei lavoratori dipendenti.

Autorizzazione ANF

L'autorizzazione ANF per l'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è obbligatoria in alcuni casi specifici, da richiedere all'INPS prima di presentare la domanda di ANF. Ecco quando è necessaria:

Presenza nel nucleo familiare di:

  • Figli naturali propri o del coniuge, riconosciuti da entrambi i genitori non sposati: In questo caso, l'autorizzazione serve a verificare la paternità e la genitorialità.
  • Figli ed equiparati di coniugi legalmente separati, divorziati o in stato di abbandono: L'autorizzazione permette di definire il soggetto che ha diritto all'ANF per i figli.
  • Figli del coniuge nati da precedente matrimonio: L'autorizzazione serve a dimostrare che il figlio non ha diritto all'ANF dal precedente coniuge.
  • Fratelli, sorelle e nipoti orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto a pensione di reversibilità: L'autorizzazione conferma la mancanza di altri soggetti tenuti al mantenimento dei minori.
  • Minorenni incapaci di compiere gli atti propri della loro età: L'autorizzazione designa il soggetto che esercita la potestà genitoriale o la tutela del minore.
  • Familiari maggiorenni inabili assoluti e permanenti (se non in possesso di documenti attestanti l'inabilità al 100%): L'autorizzazione verifica l'effettiva condizione di inabilità del familiare.
  • Figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti e inferiore ai 21 anni compiuti, purché facenti parte di "nuclei numerosi": L'autorizzazione conferma che il figlio risulti fiscalmente a carico del nucleo familiare.

Casi particolari:

  • Se l'autorizzazione ANF è già stata rilasciata in precedenza e non sono intervenute modifiche nella composizione del nucleo familiare, non è necessario richiederne una nuova.
  • Per i figli nati da genitori coniugati, l'autorizzazione ANF non è richiesta.

Come richiedere l'autorizzazione ANF:

L'autorizzazione ANF può essere richiesta online sul sito web dell'INPS, tramite il servizio "Assegno per il Nucleo Familiare - Autorizzazioni". In alternativa, è possibile rivolgersi a TaxPilot.